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06/12/2012
Imu, come si paga: banca e home banking
Il modello F24 può essere compilato e pagato in diverse modalità

Il pagamento può essere fatto tramite modello F24, pagando online sul sito dell’Agenzia delle entrate (occorre essere registrati e avere il Pin d’accesso ) oppure in modo tradizionale in banca, negli uffici postali o presso gli agenti della riscossione (Equitalia).

In alternativa, sul sito del Ministero e presso alcuni Comuni è in uso anche il modello F24 semplificato.

Da dicembre sarà disponibile in Posta il bollettino postale per pagare l’Imu; attenzione se si possiedono immobili in Comuni diversi si devono usare un bollettino diverso per ogni Comune.

Il vecchio F24 può essere comunque utilizzato fino al 31 maggio 2013.


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Banca
L’Imu può essere versata attraverso il modello F24 disponibile presso qualsiasi Sportello Bancario o Ufficio Postale. L’utilizzo è completamente gratuito. Come per l’Ici il contribuente deve compilare il quadro G-H. Con l’entrata in vigore dell’Imu il modello F24 è stato aggiornato (il nuovo modello è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate).


Home banking
L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione due diversi servizi per il pagamento dell’F24: F24 OnLine E F24 Web.

F24 OnLine può essere utilizzato da persone fisiche o imprese che siano registrate ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) e che siano titolari di un conto corrente in una delle Banche convenzionate con il servizio (tra cui le BCC). Affinché il pagamento vada a buon fine, è obbligatorio che il codice fiscale del contribuente esposto sull’F24 e il codice fiscale del titolare del conto bancario o postale a cui verrà addebitato il saldo coincidano, cosa che vale anche per il codice fiscale dell’eventuale cointestatario del conto a patto che sia autorizzato a svolgere operazione con firma disgiunta.
Il pagamento avviene tramite l’installazione di un software funzionante su tutti i principali sistemi operativi, il cui utilizzo è piuttosto facile anche se non proprio immediato a livello di tempistiche. In caso di errore è possibile annullare il pagamento per via telematica entro e non oltre il penultimo giorno lavorativo precedente la data di addebito: gli iscritti ad Entratel devono usare la funzione “Annulla” dal menu “Documenti“, mentre gli iscritti a Fisconline la funzione “Richiesta annullamento” dal menu “Strumenti“.

Il servizio F24 Web non richiede l’utilizzo di software e permette invece di compilare e spedire l’F24 tramite invio online. Gli utenti che desiderano utilizzare questa modalità devono registrarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, loggandosi con utente e password. L’utente corrisponde al codice fiscale per Fisconline e al “nome utente” riportato nella sezione 2 della busta inviate in fase di abilitazione per Entratel. Il contribuente si vedrà addebitare la cifra da pagare sul proprio conto bancale o postale. Ovviamente anche in questo caso il codice fiscale dell’intestatario dell’F24 deve coincidere con quello del titolare del conto. Le modalità di correzione o annullamento sono le stesse adottate da F24 OnLine.