Tab social
Spazio Soci
Facebook
Twitter
Flickr
Youtube
 
titolo

News

 
23/05/2017 Dal Gruppo
Gruppo Cassa Centrale Banca: bilancio positivo per il 2016
  • Totale Attivo: 4.028 milioni di euro
  • Utile netto pari a 18,4 milioni di euro rispetto ai 14,8 milioni del 2015, dopo aver pagato 11,4 milioni di Euro al fondo risoluzione crisi banche
  • Total capital ratio: 24,7%
  • Rapporto cost income 47%
  • ROE: 7,7% (6,2% nel 2015)
  • Valore aggiunto globale 2016 pari a 80,8 milioni, rispetto ai 71.454 del 2015 (valore che descrive la ricchezza che la Società, attraverso la propria attività, è in grado di generare e ripartire)
  • Gestioni Patrimoniali: 4,3 miliardi di euro
  • Volumi titoli negoziati: 37 miliardi di euro

Trento, 23 maggio 2017
– Oggi l’Assemblea dei soci, riunitasi sotto la Presidenza di Giorgio Fracalossi, ha approvato il bilancio d’esercizio 2016 che presenta risultati molto positivi.

Tutti i principali indici si confermano in crescita: l’utile netto si attesta a 18,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 14,8 dell’anno precedente; l’ indice di solidità (CET1 Ratio) si colloca al 24,7% rispetto al 20,68% del 2015 a conferma di un livello di solidità di primario standing, che rappresenta una valida base di partenza per la costruzione del Gruppo Bancario Cooperativo. Il valore aggiunto globale (valore che descrive la ricchezza che la Banca, attraverso la propria attività, è in grado di generare e ripartire) pari a 80,8 milioni euro, in crescita rispetto ai 71,5 del 2015 e suddiviso tra il sistema credito cooperativo (31,7 milioni), collaboratori (16,1 milioni) collettività, stato e comunità (14,8 milioni).

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2016 – ha commentato Giorgio Fracalossi Presidente di Cassa Centrale Banca – che confermano la nostra solidità e capacità di produrre reddito. Il 2017 è indubbiamente un anno importante per il nostro Gruppo che sta coordinando oltre 100 BCC-CR italiane verso la costituzione di una realtà nuova e unica nella tradizione bancaria del nostro Paese. Anche grazie ai numeri di questo bilancio possiamo confermare che siamo pronti a portare a termine la sfida. Solidità patrimoniale, efficienza e attento governo dei costi sono caratteristiche che contraddistinguono il nostro modo di fare e rimarranno come direttrici operative anche all’interno del nuovo assetto che andremo a darci. Ricordo che la Capogruppo, post aumento del capitale sociale – che si realizzerà in autunno – oltre a raggiungere e superare la soglia del miliardo di Euro, potrà contare su di free capital di oltre 700 milioni di Euro a garanzia della solvibilità e della stabilità dell’intero Gruppo. L’indicatore di solidità patrimoniale raggiungerà un livello che pochissime banche europee possono vantare”.

“Sappiamo che il tema dei crediti deteriorati – ossia degli NPL – rappresenta una questione di estrema delicatezza ed attualità all’interno del sistema bancario nazionale. Anche in questo, Cassa Centrale Banca – continua il Presidente Fracalossi – esprime dei numeri di tutto rispetto. Il tasso di copertura del totale dei deteriorati è del 74,1%,quello delle sofferenze del 90%. Sono percentuali che si pongono ben al di sopra della media nazionale ed anche delle aspettative della vigilanza. È un fattore che trasmette un messaggio di tranquillità per i soci attuali ed anche per coloro che hanno deciso di far parte del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo.
Quanto alla redditività aziendale, nel quadriennio passato, Cassa Centrale Banca ha prodotto utili per quasi 70 milioni di Euro e i soci hanno beneficiato di un dividendo compreso fra il 4% ed il 6,5%, questo nonostante abbiamo dovuto contribuire con oltre 26 milioni di Euro al fondo di risoluzione unico per il salvataggio delle quattro banche del centro Italia. Nonostante questo esborso certamente rilevante, il cost income, altro indice dell’efficienza operativa aziendale, – ha concluso il Presidente Fracalossi – si è attestato al 65% che però scende al 47% al netto dei costi straordinari rappresentati dei versamenti dovuti al fondo di risoluzione. Il ROE per il 2016 è stato del 7,7% a fronte del 6,2% del 2015”


SETTORE FINANZA
Nel 2016 i volumi totali negoziati hanno raggiunto i 37 miliardi di Euro; i titoli di terzi in amministrazione erano pari a 14,1 miliardi. Positiva la crescita del risparmio gestito (+ 1 mld sul 2015). Gli attivi in gestione al 31 dicembre erano pari a 4,3 miliardi, oggi è già stata raggiunta quota 5 miliardi, superando i numeri espressi dal Gruppo Iccrea.
Anche NEF – compartecipato al 50% con la Federazione veneta delle BCC – ha realizzato delle performance di tutto rispetto sia in termini di masse gestite – pari a 2,7 miliardi, sia di performance dei fondi gestiti.
Particolarmente apprezzato dalle BCC-CR il servizio di asset management istituzionale che ha in monitoraggio oltre 40 miliardi di Euro.
Nel segmento bancassicurazione prosegue l’ottimo trend di crescita di Assicura Group, società compartecipata con le BCC del Friuli Venezia Giulia, il cui portafoglio ha raggiunto quota 1,1 miliardi ed i cui prodotti – a marchio Sicuro – sono distribuiti da 70 BCC.


SETTORE CREDITI
Per il settore del credito il 2016 si è confermato in linea con gli anni precedenti, post crisi economico-finanziaria internazionale. In questa situazione Cassa Centrale Banca ha spinto con ancor maggior decisione sulle linee operative già adottate in passato che constano essenzialmente in:
  • caute e rigorose valutazioni nella classificazione dei crediti con particolare attenzione alle garanzie;
  • severe svalutazioni dei crediti classificati come anomali con conseguenti prudenziali accantonamenti;

Elementi che si confermano nei numeri riferiti alle coperture dei crediti deteriorati.
Anche nel 2016 Cassa Centrale ha assistito le BCC-CR nell’azione di alleggerimento del portafoglio di NPL. E’ stata portata a termine una cessione al mercato di 338 milioni di crediti deteriorati. Dal 2013 il totale ceduto al mercato dalle BCC-CR raggiunge i 2 miliardi di Euro, tenendo conto anche della nuova operazione di cartolarizzazione in corso di perfezionamento.


ATTIVITA’ SUSSIDIARIE
Cassa Centrale Banca si pone come partner privilegiato delle banche clienti nell’affrontare in maniera organica e tempestiva i problemi di gestione dei rischi finanziari. Le banche aderenti al Servizio Consulenza Direzionale a fine 2016 era 180, sono stati oltre 400 gli interventi di consulenza presso le BCC-CR e 150 gli interventi nei Consigli di Amministrazione.
Nell'ambito della Monetica e dei Sistemi di Pagamento, particolarmente significativo, nei numeri, il mondo delle carte di pagamento. Il totale delle carte di credito e di debito supera quota 1,2 milioni. Il 43% delle carte di debito è disponibile per la clientela su supporti migrati alla tecnologia contactless. Anche le carte prepagate hanno fatto segnare un aumento pari al 7,41%, le carte prepagate riservate alle persone giuridiche le hanno raggiunto la quota di 9.628 registrando un aumento del 58%. A fine anno le APP attive per la gestione delle Carte Prepagate sono 38.105 (21.664 su apparecchi Android e 16.441 su IOS).
Sono state oltre 60 milioni le operazioni tramitate da Cassa Centrale sul circuito SEPA per un controvalore di 122 miliardi di Euro.
Particolare attenzione è stata posta agli investimenti nella digitalizzazione con un aumento esponenziale del numero di utenti che pagano i loro acquisti online tramite servizi di pagamento elettronici.

gruppo cassa centrale banca 2016


Il Gruppo Cassa Centrale Banca
La Capogruppo è Centrale Finanziaria del Nord Est il cui capitale sociale è interamente detenuto dalle Casse Rurali Trentine, dalle Banche di Credito Cooperativo del Veneto, dalle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e dai principali Consorzi di secondo grado della Cooperazione Trentina. Centrale Finanziaria del Nord Est controlla il 70% del capitale di Cassa Centrale Banca. Il restante fa capo per il 25% a DZ BANK di Francoforte (la Banca di secondo livello delle Raiffeisen e Popolari tedesche) e per il 5% ai Soci privilegiati, fra i quali la Provincia Autonoma di Trento e la Camera di Commercio di Trento. Oltre a Cassa Centrale Banca, fanno parte del Gruppo anche: CRESS Centrale Credit & Real Estate Solutions, società di consulenza per la fornitura di servizi non finanziari alle imprese e alle Banche di Credito Cooperativo e Centrale Soluzioni Immobiliari che ha come oggetto sociale l’acquisto, la vendita, di beni immobili, gli interventi di valorizzazione o completamento delle aree e delle strutture immobiliari acquisite. La Società opera esclusivamente in via ausiliaria rispetto all’attività di Cassa Centrale Banca con l’obiettivo principale di salvaguardarne le ragioni di credito derivanti da affidamenti assistiti da garanzia reale.